L’uovo di Colombo
Pubblicato il 21-10-2011
Categoria: Giovedì Enigma 2011 e 2012

Come faccio a capire se un uovo è sodo o crudo senza romperlo?

Soluzione (dal libro “Mai più paura della fisica“)

È sufficiente… mettere in rotazione l’uovo. Se, quando lo lasciate continua a ruotare, è sodo; se si ferma subito, è crudo.
Semplice vero?
Ma perché questo avviene? Quando l’uovo è sodo, tutti i costituenti dell’uovo si muovo in maniera solidale; in fisica si dice anche che la velocità relativa dei punti interni al corpo è zero. Nel caso dell’uovo crudo non è così. Anche se non possiamo mettere il naso dentro l’uovo mentre gira, è intuitivo (e si possono fare semplici esperimenti per verificarlo) che il fluido di cui è composto non si muove in maniera solidale: gli strati esterni, a contatto con il guscio, tendono a trascinare gli strati interni con una certa forza. Questi si faranno trascinare ma non andranno mai alla stessa velocità di quelli esterni. Quindi, quando lasciamo andare l’uovo, quello sodo tenderà a conservare questo movimento nella misura in cui l’energia che gli abbiamo somministrato si traduce tutta (se si esclude l’attrito) in movimento del corpo. Nel caso dell’uovo crudo, parte dell’energia va all’interno dell’uovo per mettere in movimento le masse fluide e così l’uovo ha meno energia a disposizione per girare: si ferma prima dell’altro.

La differenza tra l’uovo sodo e quello crudo sta nel fatto che uno si può trattare come un sistema rigido, l’altro no. Dal punto di vista della dinamica, quello che cambia è il momento di inerzia dei due corpi, ma ci torneremo.

Alcune quantità sono fondamentali per lo studio dei sistemi rigidi che rappresentano una prima approssimazione di studio di corpi con una estensione spaziale.

 

> Ascolta la puntata

Ti è sembrato interessante? Condividi!