[17 Novembre 2009] —— Caro Giovanni, sono appena rientrato da Kabul dove avevo difficoltà a collegarmi in internet. Onestamente in quel paese i problemi principali sono quelli di sottrazione di vite umane tramite bombe e non ho avuto modo di disquisire di matematica. Grazie a Dio sono rientrato sano e salvo anche se l’ultima bomba a 1,5 km dalla fabbrica di succo di melograno che ho avviato, ha fatto tremare i vetri. Ora che ci penso, mi sovviene che un giorno mi hanno chiesto quale unità di misura avesse un rapporto tra due letture di assorbanza a diverse lunghezze d’onda…. Ho fatto loro presente che il rapporto tra due grandezze omogenee è un numero puro. Il bello è che il dubbio era venuto a un inglese e a un indiano mentre al ragazzo afghano era venuto il dubbio che non ci fosse alcuna unità di misura. Altro problema che trovo in giro per il mondo è l’approssimazione per la quale, grazie al mio professore di Fisica (Aurelio Ascoli) nutro un sano rispetto. Molti tendono ad approssimare per eccesso o difetto con molta disinvoltura e senza curarsi delle virgole. Ad esempio un numero come 91,875 può diventare 91,0. Ai miei tempi un errore del genere avrebbe significato “l’impiccagione in sala mensa” tipo Fantozzi. Altro spunto che forse esula dai tuoi ambiti potrebbe essere a riguardo delle unità di misura che io vedo come il vestito dei numeri. L’analisi dimensionale mi ha spesso tratto di impiccio e mi sembra doveroso trattare non solo i numeri ma anche le unità di misura con il doverosos rispetto. Prossima tappa in Cina e cercherò di ricavare spunti. Ti ringrazio per l’occasione di collaborazione. Luca Panzeri

  | ∞ |

Pin It on Pinterest

Share This